Lady Gaga«Quando ero adolescente sognavo di fare la ballerina. Ogni sera vomitavo tutta la cena in bagno per restare magra». Non cantava ancora Born This Way e si chiamava Stefani Joanne Angelina Germanotta. Ora è Lady Gaga e, davanti a una paltea di ragazzine e donne riunite alla Brentwood School di Los Angeles per la Young Women Conference, si può permettere di ricordare senza mezzi termini di avere un passato di disturbi alimentari alle spalle. Sicuri di sé si diventa, non si nasce.
Cosa si mangia nel nuovo ristorante di Lady Gaga?
«Per me è molto più facile parlarne adesso, perché non lo faccio più. Ma quando frequentavo le scuole superiori desideravo essere magra come un grissino. Invece ero una ragazzina italiana dalle forme voluttuose il cui papà preparava polpette di carne e spaghetti ogni sera. Tornavo a casa e dicevo: "Papà, perché ci dai questo genere di cibo da mangiare? Io devo restare magra". E lui rispondeva: "Mangia la pasta"», racconta all'incontro tenuto lo scorso weekend e a cui ha partecipato anche Maria Shiver, (quasi) ex moglie di Arnold Schwarzenegger.
Lady Gaga in mini-gonna nel freddo: foto
Ora Lady Gaga è l'icona della stravaganza e appare a proprio agio su zeppe vertiginose e con abiti appariscenti. Una ragazza le chiede consiglio nel corso della conferenza: «Ho problemi con il mio corpo, mentre tu sembri così sicura di te. Come fai?». «Non è facile», risponde la cantante, «ma a tutte le ragazze dico questo: le diete devono finire. Uscitene, lasciate perdere. Vi fanno male. Quello che vedete sui giornali è falso. Ogni copertina, ogni video che faccio è ritoccato, ti fanno sembrare perfetta. Ma non è la vita vera». Maria Shiver, allora, le chiede come ha fatto ad uscire dal tunnel dell'anoressia. «Mi rovinava la voce», risponde Lady Gaga, «così ho smesso. Ma anche chi non canta dovrebbe smettere prima che sia troppo tardi».
Lady Gaga, spese di Natale in mutande: guarda

Lifestyle
5 commenti