Gianna NanniniPoteva essere un simbolico passaggio di consegne fra due grandi della musica italiana, ma così non è stato. Intervistata da Rolling Stone a ridosso dell'inizio del suo Inno Tour - la data zero si terrà a Morbegno il 9 aprile - Gianna Nannini ha rivelato di essere stata vicina a cantare un brano scritto da Lucio Battisti e Mogol. A posteriori, il giudizio della Nannini sul pezzo è impietoso.
"Claudio Fabi [il produttore, ndr] cominciò a lavorare con me, mentre Battisti lo vidi una volta sola. Mi doveva scrivere un pezzo, ma non funzionò. Poi lo cantò Pappalardo, faceva “con il martello si romperà l’amor”. Uno dei brani più brutti di Battisti e Mogol, più brutto di così si muore".
Si parla sempre di una delle coppie di autori più amati degli ultimi 40 anni, ma si sa: Gianna è una che non riesce tenersi dentro certe cose. La cantante 58enne, divenuta madre per la prima volta appena tre anni fa, ha poi commentato la sua ultima fatica discografica, Inno, uscito all'inizio dell'anno.
"Solo
Continua »di Gianna Nannini, Lucio Battisti le scrisse una canzone: “Ma era proprio brutta”









