Emma Marrone (Kikapress)Jeans, maglietta a scacchi, niente trucco. Emma Marrone dimostra meno dei suoi 27 anni. Gli occhi però no, quelli appartengono a una donna che ha fatto molta strada dalla vittoria nella nona edizioni di "Amici". È passato solo un anno e mezzo e nel frattempo ci sono stati due tour (di cui l'ultimo, questa estate, sempre sold out), la partecipazione a Sanremo insieme ai Modà (secondo posto per la loro "Arriverà") e un'estate col botto tra concerti personali e aperture di due megatour: quello di Gianna Nannini (idolo dichiarato della cantante salentina) e di Vasco Rossi a San Siro.
Emma Marrone, ma per tutti solo Emma, natali a Firenze, famiglia nel Salento, casa ("quando ci vado") a Roma dove vive con il fidanzato (il ballerino Stefano De Martino, ma sulle nozze bocche cucite), è già in partenza per il lancio del suo nuovo album, il terzo.
S'intitola 'Sarò libera' ed è uscito lo scorso 20 settembre per la Universal piazzandosi con 13 tracce inedite subito in vetta alle classifiche nostrane.
Emma, "Sarò libera" da cosa?
"Dai giornalisti! Scherzo, con questo titolo intendo lanciare un messaggio positivo: è bene liberarsi dalle cose negative che arrivano dagli altri, ma anche dai problemi che noi stessi ci creiamo".
Nel video della canzone che dà il titolo all'album c'è solo il tuo primo piano.
"Volevo un video il più possibile pulito, libero da montaggi veloci. Per me è importante che l'attenzione cada sul testo".
Emma racconta la sua battaglia contro il cancro
È una canzone d'amore.
"Direi un inno all'amore universale: è una canzone serena su un valore profondo. L'amore vero è un sentimento che accomuna tutti, comprese le coppie omosessuali".
Il singolo 'Sarò libera' è stato la colonna sonora del promo tv della nuova stagione di 'C'è posta per te'. Un regalo di Maria De Filippi?
"Un grande regalo. Maria è per me un punto di riferimento imprescindibile, e non solo dal punto di vista professionale. Con il tempo abbiamo costruito un rapporto personale molto stretto: mi ha seguito passo passo anche nella genesi di questo terzo album, e siamo talmente in sintonia che spesso sa indicarmi la strada giusta da seguire prima che io stessa me ne renda conto".
Che cosa resta, oggi, dell'esperienza di 'Amici'?
"Il programma dà la possibilità di far conoscere le proprie capacità a un pubblico vasto: è un'ottima palestra. Quando guardo i ragazzi di oggi mi sembra di vedere me stessa qualche anno fa e auguro a ciascuno di loro tutto il meglio".
Scusa, ma tu non dovevi essere quella antipatica, quella che se la tira?
"Tutta colpa di questa faccia qui, un po' spigolosa. Lo so che a prima vista posso apparire sulla difensiva e taciturna, ma è una forma di difesa, un modo per proteggermi. Ora sto migliorando: sono maturata, e anche il pubblico lo ha capito. Non a caso il mio vero successo sta arrivando ora, molto tempo dopo il traino della vittoria ad Amici. E comunque, giusto per tornare alla domanda, con le colleghe presunte rivali, come Annalisa, ho un rapporto splendido: il resto sono tutte montature dei giornali".
Perché Emma piace alla gente?
"Perché ha cambiato il modo di essere un'artista di successo. Il divismo non mi appartiene per niente: quando sono a Roma, esco in tuta per fare la spesa, adoro occuparmi della casa, abito in una borgata, tra gente semplice. Io sono fatta così".
A proposito di fan: ad alcune di loro è dedicata la canzone 'Acqua e ghiaccio' che affronta il tema dell'anoressia.
"Ho voluto occuparmi di questo grave problema proprio perché alcune mie fan si sono confidate con me: ho voluto dedicare loro del tempo in più, le ho anche accolte per qualche tempo in casa mia. Mi sono documentata: l'anoressia non c'entra niente con la voglia di essere magre, di apparire come le modelle: è un disagio profondo, da non sottovalutare. Ho voluto dare il mio contributo".
E loro, che cosa hanno detto quando hanno ascoltato la canzone?
"Hanno apprezzato moltissimo".
L'album è infarcito di collaborazioni importanti.
"Grazie alla Universal e al sostegno di Maria sono stata prodotta da discografici del calibro di Dado Parisini e Celso Valli. Devo un grazie anche a Pino Perris, il mio maestro di Amici, che è sempre al mio fianco. E alla mia band, che è sempre quella dal primo tour. Chiamarla band è riduttivo: siamo come una famiglia".
C'è Sanremo nel futuro prossino?
"Io sono qui. Le cose se devono accadere accadono".
Il ricordo più bello di questa estate così densa di concerti.
"I viaggi con la band, tutti. E poi la sensazione di essere cresciuta. Prima soffrivo di attacchi di panico davanti alla folla, diventavo nervosa e collerica. Ora sono maturata, e già pronta per il prossimo tour estivo".
Che cosa ti fa esclamare 'Oh my God!'?
"Quando il mio cane scagazza in giro in modo impressionante!"
O…ssessioni?
"I peli. Non li sopporto, sono maniaca della ceretta, che faccio da me".
M…anie?
"L'igiene e la pulizia. Sono anche molto ordinata".
G…elosie?
"Se amo una persona sono una tipa un tantino gelosa".
In che cosa sei molto brava?
"Tutti i lavori domestici: so cucinare bene e adoro stirare!"
In che cosa invece sei negata?
"Sono testarda e ho la presunzione di riuscire a fare tutto quello che mi impongo di fare".
Il tuo primo lavoro.
"Il servizio civile ad Aradeo, il mio paese: mi occupavo di anziani e di ragazzi con problemi".
Ci inviti a cena e cosa ci cucini…
"Pasta e fagioli borlotti".
Ti invitiamo noi a cena e cosa vorresti mangiare…
"Quello che c'è, va bene anche pane e pomodoro. L'importante è la compagnia".
Francesca Amé

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